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Written by Mino   
Tuesday, 01 June 2010 10:53

Cari Amici Italiani,

é da tanto tempo che cerco di poter scrivere una pagina in Italiano per comunicare con voi, miei connazionali, che ci seguite sul nostro sito in lingua inglese, in modo che possiamo scambiarci i nostri pensieri più facilmente. Ora, siccome mia moglie Val tiene aggiornati i nostri amici inglesi, io ho pensato di tenere aggiornati voi. Vedete, quello che facciamo non è stato pensato come un lavoro a tempo pieno, ma un modo di dare un pò d'amore ad animali maltrattati regolarmente, i cani, i nostri più fedeli amici, quelli che danno amore e devozione anche a chi, dopo essersi stancato di loro, li abbandona, li maltratta o  li tiene alla catena per tutta la loro vita o li mette in terrazza, sole o pioggia, per non sporcare la loro casa.

Insomma, abbiamo incominciato in Portogallo prendendo una cagnetta che era stata gettata nel cassonetto delle immondizie, e siamo finiti ad arrivare in Italia con otto cani, degli otto originari ne abbiamo perduti due, uno per lishmania e uno non è più tornato a casa dalla sua passeggiata. Io non avevo intenzione di avere tanti cani, ma in Portogallo successe qualcosa che mi sconvolse completamente, facendomi guardare questi animali con occhi differenti e con altri sentimenti. Noi avevamo un ristorante e c'era un cane, un meticcio di lupo, Simba si chiamava.

simba2002_1124_140148AA [1600x1200]Lui ci visitava ogni giorno per avere qualcosa decente da mangiare, visto che i suoi padroni gli davano sempre riso bollito. Noi gli davamo una scatoletta di carne e non ci dava fastidio anche perchè faceva compagnia alla cagnetta che avevamo preso e che avevamo chiamato Lady. Il suo padrone era contento perchè si risparmiava di dargli da mangiare. Un giorno Lady si ammalò e noi la portammo prontamente dal veterinario che gli rescontrò un principio di Cimurro. Ora, siccome la prendemmo all'inizio, Lady guari ma, sfortunatamente, Simba, venne contaggiato. Il suo padrone, anche se era stato avvertitoda me del rischio che correva,, non fece niente per lui, anzi lo legò alla catena e non lo fece più venire da noi. Io, non vedendolo più, domandai nel vicinato e seputa la verità, andai e me lo presi senza chiedere.

Simba si aggavò. Nonostante tutti i tentativi fatti, non risparmiammo nessuna terapia,usammo anche l'olistica e dopo un'agonia di circa dieci giorni,venne messo a dormire o, come si dice in Italia, venne abbattuto. Doveva essere stato fatto prima, il veterinario sapeva già dopo qualche giorno che non si sarebbe salvato, era troppo tardi quando lo portammo da lui, perciò non avrebbe dovuto lasciarlo soffrire tanto a lungo, ma ogni visita mi costava soldi.....perciò....

Quel cane mi spezzò il cuore. Piansi come un neonato senza poter frenare le lacrime e da quel momento non potei fare a meno di cercare di dare un pò d'amore e cure a qualche cane in disperato bisogno.....avevo dato una svolta alla nostra vita che non sarebbe stata più come prima, ma non ce ne rendevamo conto al principio.......e questa è solo l'introduzione!!!!

 

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